Cronometraggio di gare a giri, senza tenere il conto a mano.
Cronometra le gare in circuito dal telefono o con i chip: ogni passaggio sul traguardo aggiunge un giro, con il suo parziale e il totale accumulato. Ogni categoria fa i giri che le spettano, le batterie partono scaglionate con il proprio cronometro e la classifica si ordina da sola per giri completati. Basta quaderni pieni di stanghette.
Contare i giri a mano è dove le gare in circuito si perdono.
Cosa si complica non appena c'è più di un giro:
Qualcuno con un quaderno a fare stanghette mentre passano venti concorrenti insieme.
Ogni categoria fa un numero di giri diverso e bisogna sapere chi fermare, e quando.
Le batterie partono scaglionate e i loro tempi non sono confrontabili tra loro.
Il concorrente chiede «quanti me ne mancano?» e nessuno dell'organizzazione lo sa.
Ogni passaggio dal punto del circuito aggiunge un giro da solo, con il suo tempo. Il sistema sa a chi restano giri e a chi va esposta la bandiera.
Tutto ciò che puoi fare
Un punto, tutti i giri
Monti un solo punto di passaggio — di solito la linea del traguardo — e ogni transito conta come il giro successivo, non come un duplicato.
Giri diversi per categoria
Gli élite ne fanno dieci e gli junior sei: ogni categoria con il suo numero di giri, e chi non ne ha uno proprio eredita la regola generale.
Partenze scaglionate a batterie
Ogni batteria ha il proprio zero di cronometro. Si danno una a una dal telefono e i tempi restano corretti anche a mezz'ora di distanza.
Il tempo di ogni giro
Parziale di ogni giro, giro più veloce e tempo totale accumulato, che è la somma di tutti.
Bandiera o giri completi
Scegli cosa succede quando arriva il primo: gli altri chiudono al passaggio successivo con i giri che hanno, oppure ognuno completa i suoi.
Classifica in diretta per giri
Ordina per giri completati e il tempo serve solo a dividere: cinque giri stanno davanti a quattro, anche andando più piano.
Come risolve ogni problema
✏️ Il quaderno con le stanghette
Il volontario digita solo il pettorale (o il chip lo legge per lui). Lo schermo risponde «giro 3 di 8, ne mancano 5»: niente da annotare né da ricordare.
🔢 Categorie con giri diversi
Imposti i giri di ogni categoria una volta. Quando un concorrente completa i suoi, quel passaggio diventa il suo arrivo e i successivi non gli aggiungono giri mai fatti.
🚦 Batterie che partono a orari diversi
Ogni batteria parte separatamente e lì scatta il suo cronometro. Il tempo di ogni concorrente conta dalla partenza della SUA batteria, così la classifica confronta davvero cose confrontabili.
❓ «Quanti giri mi mancano?»
Lo vede il volontario sullo schermo mentre digita e lo vede il pubblico nella classifica in diretta, con i giri fatti e quelli che restano.
⏱️ Sapere chi sta spingendo
Con il parziale di ogni giro si vede subito chi sta abbassando i tempi e chi si sta staccando, senza aspettare il traguardo.
Pensato per il giorno di gara
- ✓ Qualsiasi telefono autorizzato: il punto del circuito con il suo link e il suo QR.
- ✓ Funziona anche con la lettura a chip se hai il modulo RFID: stesso punto e stesso QR.
- ✓ Un tempo minimo di giro configurabile evita che un concorrente fermo vicino al punto accumuli giri.
- ✓ Continua a registrare senza copertura: i passaggi restano sul telefono e partono da soli al ritorno del segnale.
- ✓ Se sbagli i giri, correggendoli la classifica si rifà da sola.
- ✓ Giri e tempi passano da soli alle classifiche pubbliche dell'evento.
Semplice così
Crea il punto del circuito da cui passeranno a ogni giro.
Distribuisci i giri per categoria e, se partono scaglionati, le batterie.
Dai il via a ogni batteria e digita il pettorale (o lascia che lo legga il chip) a ogni passaggio.
La classifica si ordina da sola per giri e tempo, in diretta e per categoria.
Domande frequenti
Ogni categoria può fare un numero di giri diverso?
Sì, in circuito è la norma. Imposti i giri di ogni categoria e una regola generale per gli altri. Quando un concorrente completa i suoi, quel passaggio diventa il suo arrivo e i successivi non gli aggiungono più giri.
Come fa il volontario a sapere quanti giri mancano a un concorrente?
Glielo dice lo schermo mentre digita il pettorale: «giro 3 di 8, ne mancano 5». Nessun conteggio a mano e nessun elenco da consultare.
E se le batterie partono a orari diversi?
Ogni batteria parte separatamente dal telefono e il suo cronometro scatta in quel momento. Il tempo di ogni concorrente conta dalla partenza della propria batteria, quindi la classifica resta confrontabile anche con mezz'ora tra un gruppo e l'altro.
Cosa succede quando il primo completa i suoi giri?
Lo decidi tu. In modalità bandiera gli altri chiudono al passaggio successivo con i giri che hanno (l'uso nel motorsport e nel ciclismo su circuito). In modalità giri completi ognuno fa tutti i suoi, anche molto dopo il vincitore.
Qualcuno può guadagnare giri passando due volte di fila?
No. Imposti un tempo minimo di giro e due passaggi più ravvicinati di così vengono trattati come uno solo. È quello che impedisce a un concorrente fermo accanto al punto di cronometraggio di accumulare giri mai fatti.
Servono chip o attrezzature?
No. Funziona con qualsiasi telefono: apri il link o il QR del punto del circuito e digiti i pettorali. Se hai anche il modulo RFID, il lettore usa lo stesso punto e i giri si contano da soli.
Gare in circuito cronometrate davvero, senza contare a mano.
Giri diversi per categoria, partenze scaglionate con il proprio cronometro, parziale di ogni giro e classifica in diretta per giri completati. Con il telefono, o con i chip se li hai.
Giri per categoria · Partenze a batterie · Parziale di ogni giro